Cosa succede a una finestra quando muore?
ALsistem racconta la sua filiera circolare all’evento “Intelligenza Circolare” a Roma
Il 2 ottobre, nella splendida cornice di Villa Altieri a Roma, si è tenuto Intelligenza Circolare, evento promosso da EconomiaCircolare.com e da ISIA Roma Design, dedicato al futuro della doppia transizione, ambientale e digitale. ALsistem ha contribuito ai panel condivisi con i responsabili dei ministeri competenti in materia di Made In Italy e Attività Produttive, con referenti pubblici delle fasi attuative connesse al PNRR, ricercatori di Enea e realtà interdisciplinari che, con il contributo di Università e Centri di Ricerca, hanno dato vita a una giornata intensa e verticale sul tema della progettazione circolare. Con l’intervento di Vincent Spaccapeli, Direttore Marketing e Sustainability Manager, ALsistem ha presentato il percorso del Gruppo verso una filiera dell’alluminio davvero circolare.
La domanda di partenza è stata provocatoria ma centrale: “Cosa succede a una finestra quando muore?”
In altre parole, quale destino hanno i materiali e i componenti di un serramento quando arriva il momento della sostituzione?
L’alluminio, campione della circolarità
ALsistem, dice Spaccapeli, opera in un ambito davvero felice, quello dell’alluminio. L’alluminio, per le sue caratteristiche tecniche e composizione, è il materiale più coerente con i principi dell’economia circolare:
- può essere riciclato all’infinito senza perdita di qualità;
- consente un risparmio energetico fino al 95% rispetto alla produzione primaria;
- permette di abbattere drasticamente le emissioni di CO₂.
Per questo ALsistem ha scelto di sviluppare soluzioni che nascono già circolari, misurabili e certificate.
Oltre 15 anni fa, ALsistem ha abbracciato la sostenibilità e trasferito la ricerca all’interno dei processi di progettazione dei propri sistemi. L’inserimento della barretta rigenerata, diede vita, già a quel tempo, al Planet Neo, esempio di serramento circolare, che si affacciò al mercato quando i criteri di sostenibilità erano ancora tabù per le aziende del settore. “Non solo – ribadisce Spaccapeli – per raccontare il prodotto al mercato coniammo un termine nuovo: Neociclato, che trasmetteva un’idea più qualitativa del termine “riciclato” che al tempo era ancora ritenuto sinonimo di “materiale di seconda mano”. L’evoluzione di quel sistema è il Planet Circular.
Planet Circular: una finestra con il passaporto per il futuro
La case history del Planet Circular è l’esempio di applicazione industriale dei processi e della ricerca sulla circolarità che il gruppo sostiene. Non solo: ogni finestra Planet Circular è pronta per accogliere le prossime disposizioni in materia di passaporto di prodotto, proponendo una lettura di questo strumento che aggiunge, alla comunicazione sulle caratteristiche del serramento e la sua attinenza ai nuovi CAM, anche una documentazione sul fine vita e sulla destinazione delle materie recuperate dal disassemblaggio della finestra una volta dismessa.
Ecco alcuni semplici esempi concreti di “seconda vita” tracciati nella LCA (Life Cycle Assessment) del Planet Circular:
- il vetro può essere rifuso e trasformato in pannelli isolanti o mosaici per l’edilizia;
- le guarnizioni in gomma possono diventare pavimentazioni antishock per parchi e palestre;
- le barrette in poliamide possono contribuire alla produzione di pedane e asfalti;
- l’alluminio può rinascere in nuovi profili, ma anche in biciclette, componenti per auto elettriche o arredi urbani.
Una filiera che pensa al domani
ALsistem non si limita a progettare sistemi. Il nostro obiettivo è aprire una filiera completa di recupero e neociclo del serramento, valorizzando la rete di 10 aziende consorziate e centinaia di consulenti di vendita distribuiti in tutta Italia. Una presenza capillare sul territorio che consente di costruire filiere locali virtuose che sostengono lo sviluppo del territorio e le peculiarità artigianali delle comunità locali.
Una catena del valore che va dall’estrusione dei profili (oltre 10.000 tonnellate prodotte ogni anno) fino alla ricerca e sviluppo, in partnership con università, centri di innovazione e partner come Lombardini22 e Save The Planet APS.
Sostenibilità = Competitività
Durante lo speech, Vincent Spaccapeli ha sottolineato come la sostenibilità non sia un costo ma un fattore competitivo:
“In fondo siamo solo energia, e l’energia si muove al ritmo della natura. La sfida della circolarità è trasformare questa consapevolezza in progetti industriali concreti e condivisi, che creino valore per le aziende e per la società.”
Con Planet Circular e la piattaforma Missione Italia, ALsistem ribadisce il proprio impegno nel dialogo tra i protagonisti del settore impegnati a costruire le città di domani: più sostenibili, più accessibili e più vicine al ritmo naturale delle cose.















